<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><mads xmlns="http://www.loc.gov/mads/" xmlns:mods="http://www.loc.gov/mods/v3" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xsi:schemaLocation="http://www.loc.gov/mads/
	mads.xsd"><authority><topic authority="http://vastlab.apps-1and1.net/thesaurus/ra/vocab/">balestra</topic></authority><related type="narrower"><topic>arco (balestra)</topic></related><related type="narrower"><topic>corda (balestra)</topic></related><related type="narrower"><topic>manetta (balestra)</topic></related><related type="narrower"><topic>noce (balestra)</topic></related><related type="narrower"><topic>teniere (balestra)</topic></related><related type="broader"><topic>ARMI DA LANCIO</topic></related> <note xml:lang="it"><![CDATA[ Arma costituita da un arco fissato a un fusto di legno, con un dispositivo per fermare la corda al fusto quando è tesa e per farla scattare al momento opportuno. Nel Medioevo comincia ad avere diffusione in Italia a partire dall'XI secolo d.C. Il maggio numero di testimoniante del suo utilizzo è dato dal rinvenimento delle frecce. La balestra più semplice, usata nel Medioevo, è composta da, un fusto in legno detto "teniere" su cui vengono montati gli altri elementi; da un "arco" di legno o di corno; dalla "corda" che viene tesa, piegando l'arco, finché entra nella noce; dalla "noce", un disco di osso o di metallo con due tacche, una per trattenere la corda tesa, l'altra interna, in cui si inserisce il dente d'arresto della manetta; dalla "manetta", che al momento del lancio viene schiacciata liberando la noce, che a sua volta libera la corda, che imprime alla freccia il moto propulsorio [ICCD-Armi e armature altomedievali] - Latino, balista - Francese, arbalète - Inglese, cross-bow - Spagnolo, ballesta - Tedesco, Armbrust. ]]></note></mads>